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Sportello antiviolenza
Lunedì pomeriggio 15,30/17,30
Giovedì mattina 9,30/12,30
Piazza Armerina (EN)

Sportello: 0935 982436

Numero verde antiviolenza:
1522
Mobile H24:
320 94 40 262

06
Mar

La Via della Parità

Mercoledì, 06 Marzo 2013
Pubblicato in Eventi

 

In occasione dell’8 marzo l’associazione “DonneInsieme – Sandra Crescimanno”, aderendo alle iniziative del gruppo “Toponomastica Femminile”, attivo in tutta Italia, lancia una proposta al comune di Piazza Armerina affinché si impegni a dedicare le prossime intitolazioni delle strade a donne che si sono rese protagoniste della nostra storia.
L’evento si chiama “La via della parità” e rappresenta una campagna per la memoria femminile locale, nazionale e straniera.

In base all’analisi dello stradario di Piazza Armerina, su 546 strade – escluse le nuove intitolazioni – risultano 3 strade dedicate a Madonne, 8 dedicate a sante, 5 strade dedicate a donne locali e nazionali (via Letizia Trigona, via Laura De Assoro, via Ada Negri e via Carcione Maria preside) e una generica (via Otto Marzo).
I personaggi storici femminili sono, dunque, solo 4.
Tra le nuove intitolazioni del 2011, su 16 proposte abbiamo 2 donne (Nilde Iotti e Rita Atria), mentre nel 2012 su 7 intitolazioni – dedicate a personalità illustri piazzesi o che hanno avuto rapporti importanti con Piazza Armerina – non c’è alcuna donna.
 Crediamo che non si possa agire un cambiamento di mentalità senza agire sui simboli, che sono lo specchio di una società civile e moderna. Abbiamo tante donne che  la storia ha il dovere ricordare ed omaggiare per l’impegno profuso nel campo della scienza, dell’arte, della medicina e della istruzione. 


Per questo, in occasione della giornata dell’otto marzo, dedicata alle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, la via Gen.le Muscarà (dall’incrocio della Guardia Forestale all’incrocio davanti alla palestra ex ITS ) diventerà una via in cui troveranno spazio 10 donne che in ambito cittadino e nazionale hanno contribuito allo sviluppo sociale e culturale del nostro Paese.

I cittadini e gli studenti delle scuole piazzesi sono invitati ad una “passeggiata storica” tutta al femminile, facendo presente che accanto all’ingresso del Comune – in via Gen.le Muscarà 2 - verrà allestito un banchetto informativo, dove le volontarie di DonneInsieme saranno a disposizione del pubblico.


Rossella M.

11
Feb

La Toponomastica Femminile

Lunedì, 11 Febbraio 2013
Pubblicato in Donazione 5x1000


L’associazione “DonneInsieme – Sandra Crescimanno”, impegnata quotidianamente nella lotta contro la violenza sulle donne con l’apertura infrasettimanale di uno sportello antistalking e antiviolenza, si occupa da sempre della divulgazione, attraverso progetti destinati alle scuole, della Storia delle Donne, che rappresenta un valore aggiunto nella lotta alla violenza domestica, e uno strumento valido, sia per le giovani donne che per i futuri uomini, allo sviluppo di una “cultura di genere”, che passa attraverso la conoscenza del contributo fondamentale che le donne hanno dato, lungo il corso della storia, in tutti i campi del progresso umano: dall’istruzione, alla ricerca scientifica, alla filosofia, alla vita sociale e civile della società.

In questa ottica, ed in previsione dell’8 marzo, si inquadra una riflessione di tipo sociale e culturale: esistono tante figure femminili che hanno segnato la nostra storia. Ma nonostante le donne siano state storicamente ben presenti nella vita delle nostre città, i dati statistici rilevabili dai centri urbani siciliani ed italiani sono piuttosto bassi quanto ad uno dei parametri che misurano il grado di equilibrio tra i generi: la toponomastica.

Le strade delle nostre città pullulano di nomi altisonanti: via Garibaldi, via Cavour, piazza Mazzini, Viale Vittorio Emanuele, etc.; ma quante di esse sono intitolate alle donne?
Una parte esigua.

Perché, ci chiediamo, quando si intitola una via, una piazza o altro ad un personaggio importante, volendo così significare il peso di quel personaggio nella rappresentazione che una città ha di se stessa, sistematicamente le donne passano in secondo piano?
Quanto pesano gli stereotipi di genere in tutti gli apparati simbolici che una città mostra, innanzitutto ai suoi abitanti, dal nome delle strade alla segnaletica stradale?

Lo stradario di Piazza Armerina non è aggiornato al 2013, e basta anche uno sguardo sommario alle nuove intestazioni delle strade della nostra città, per rendersi conto che non vi sono nomi femminili.
La questione potrebbe apparire marginale ai più, ma non è da sottovalutare: il cambiamento culturale, che ci auspichiamo e per il quale ci impegniamo quotidianamente, passa anche e soprattutto attraverso i simboli, che vanno corretti laddove necessario.

Pertanto, “DonneInsieme - Sandra Crescimanno” vuole farsi promotrice di una vera e propria politica di genere nella Toponomastica: chiederemo innanzitutto ai Sindaci ed alle Giunte comunali della provincia che venga istituita una commissione di toponomastica - da istituire ex novo, qualora non ci fosse - che si impegni ad intitolare le prossime vie, piazze, slarghi, giardini, scuole, musei, rotonde, biblioteche, piste ciclabili e quant’altro, a figure femminili, locali o nazionali, che hanno segnato significativamente la storia del nostro Paese.
Inoltre, in previsione della prossima giornata delle Donne, DonneInsieme sarà promotrice di un progetto sulla toponomastica femminile, in cui coinvolgerà le scuole superiori.

 

Rossella Murella

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